Giornate di cogestione: tre giorni di scuola alternativa e viva
Nei giorni 21, 22 e 23 gennaio il nostro istituto ha vissuto un’esperienza intensa e fuori dagli schemi già proposta lo scorso anno durante le "Giornate della bellezza": tre giornate di cogestione pensate e progettate dal team di docenti della commissione Ricerca e Sviluppo, con l’obiettivo di sperimentare una scuola alternativa, fondata su collaborazione e creatività.
Per tre giorni l’attività didattica tradizionale in classe è stata sospesa per lasciare spazio a laboratori e incontri organizzati grazie alla collaborazione tra docenti, studenti ed esperti esterni.
Ospiti e testimonianze in Aula Magna
In ognuna delle giornate gli studenti hanno dialogato in Aula Magna con alcuni ospiti che hanno condiviso esperienze personali e professionali di grande impatto:
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il trio di influencer calcistici AUTOGOL
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il musicista e content creator KENOBIT
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l’atleta paralimpico e nuotatore medagliato Alberto Amodeo
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il rapper Wado
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Gino Cecchettin, della Fondazione Giulia Cecchettin, che ha offerto spunti di riflessione profondi e necessari in collegamento online
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nell'ambito della giustizia riparativa, nell'incontro "Oltre le sbarre" gli studenti hanno dialogato con un detenuto del carcere di Bollate, che ha condiviso con loro la sua esperienza.
I laboratori
Ricchissima l’offerta dei laboratori, che ha spaziato tra ambiti molto diversi, permettendo agli studenti di mettersi alla prova, scoprire nuovi interessi o condividere le proprie attitudini nella veste di "insegnanti" . Un’offerta ampia e inclusiva, capace di valorizzare sia competenze classiche sia abilità trasversali e creative:
- corso di uncinetto (a cura delle professoresse di matematica!)
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scacchi, giochi di ruolo, giochi in scatola e torneo di Magic
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laboratori di moda, fotografia e scrittura creativa
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laboratori di bambù e disegno a biro
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batteria e tecnica del suono
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stampante 3D e programmazione Python
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Pet therapy e team building
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aiuola multispecie
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escape room
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judo e yoga
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debate
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anime e manga in Occidente
Un sentito ringraziamento va al Preside, a tutti i docenti, al personale scolastico, ai tecnici e ai collaboratori che hanno reso possibile l’organizzazione e la realizzazione di queste giornate.
Ma il ringraziamento più grande va soprattutto agli studenti, che si sono messi in gioco con curiosità ed entusiasmo, condividendo le proprie passioni e sperimentando campi nuovi senza giudizio, con autentico spirito di collaborazione.
da IG
del giovedì, 05 febbraio 2026