Incontro con i familiari dei deportati italiani nei campi di concentramento

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da IG

del giovedì, 20 marzo 2025

Ricordare significa passare dal cuore ed è quello che si è verificato oggi a scuola durante l'incontro con i figli dei testimoni dei deportati italiani nei campi di concentramento, associazione ANED e Anpi di Abbiategrasso.
Le testimonianze sono passate attraverso gli occhi e il cuore degli studenti presenti che si sono trovati nella storia dei figli dei padri non tornati o sopravvissuti ai lager. La storia di Carmen Meloni che non ha più visto ritornare il padre,  di Venanzio Gibillini che oggi, attraverso la voce del figlio e un video, è tornato come ha fatto per una vita a raccontare la sua esperienza con  quel cucchiaio ancora tra le mani dei nostri  ragazzi  con incisa la parola mamma. Presente anche Nereide Bianchi che nella nostra scuola è stata una giovane insegnante di diritto, per una supplenza, e che oggi è venuta a testimoniare il dolore di suo padre che, sopravvissuto ai campi di concentramento, non voleva rivivere quell'errore attraverso la parola. Un incontro reso possibile grazie all'Assessora Marina Baietta e l'amministrazione comunale di Abbiategrasso.
Una mattinata in cui la storia ci ha riportati all'orrore del presente attraverso il vissuto di uomini che per scelta si sono schierati e hanno testimoniato con la loro vita di non essere indifferenti, ma di prendere una posizione contro il nazifascismo. Deportati italiani con il triangolo rosso perché internati per motivi politici. È Importante insegnare alle nuove generazioni che essere uomini significa scegliere e essere partigiani ovvero come direbbe Gramsci " vivo sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti ". 

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