Evento a Cesano Boscone

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da IG

del sabato, 15 marzo 2025

SOTTO UN CIELO FERITO – UNA FERITA CHE RESTA, UNA CONSAPEVOLEZZA CHE CRESCE
Ci sono eventi che toccano il cuore, altri che lasciano un segno. "Sotto un cielo ferito" è stato entrambe le cose. È stata una serata di emozioni forti, di musica e parole che hanno saputo scuotere e illuminare, ma anche di consapevolezze dolorose che si sono sedimentate dentro di noi.

La mostra "Urlo Innocente" di Ahmed Elnahif ha dato volti e sguardi a storie che spesso restano senza nome. Ha mostrato cosa significa essere donna in tempo di guerra, sopravvivere alla violenza e all’ingiustizia, portare nel corpo e nell’anima ferite che il mondo non sempre vede. Ma chi ha guardato davvero quelle immagini, ieri sera, ha sentito la loro voce gridare nel silenzio.

Le parole e la musica non sono state solo un omaggio alla bellezza dell’arte, ma un richiamo alla realtà che spesso scegliamo di non vedere. I ragazzi del gruppo "Io sono Lilith" hanno letto, si sono raccontati, hanno condiviso emozioni con una vulnerabilità che ha attraversato la sala, facendo risuonare la loro voce anche in chi non l'ha mai avuta. E poi c'era Harmonium, che con la sua intensa esecuzione dell’Ave Maria ha trasformato il dolore in preghiera, in speranza, in un momento di sospensione che ha toccato tutti.

Il Circolo Donne Sibilla Aleramo, con il suo impegno costante, e il patricionio del Comune di Cesano Boscone hanno reso possibile questa serata, ricordandoci che la battaglia per la memoria, per i diritti e per l’umanità non si combatte solo nelle piazze, ma anche nelle parole, nelle immagini, nella musica.

Questa serata non si chiude con un applauso. Lascia una traccia, un pensiero, una domanda. E forse, è proprio questo il suo significato più profondo.

Grazie grazie alle straordinarie esibizioni del gruppo #iosonolilith, all'ensemble musicale MusicAle dell’Istituto Alessandrini-Lombardini di Abbiategrasso e del gruppo #harmonium

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